Ogni giorno: lascia respirare il materasso
Durante la notte il corpo cede calore e umidità, che finiscono nell'imbottitura. Prima di rifare il letto, scopri lenzuola e piumone, togli i cuscini e apri la finestra per almeno 10 minuti, anche d'inverno: l'umidità evapora e acari e muffe trovano un ambiente meno favorevole. Una base traspirante aiuta molto: un materasso appoggiato su un pannello pieno o direttamente sul pavimento trattiene la condensa. Se il letto è nuovo, un set materasso e rete con doghe in legno assicura la giusta circolazione d'aria sotto il materasso.
Ogni settimana e ogni mese: tessili puliti e aspirapolvere
Cambia le lenzuola ogni settimana e scegli tessuti naturali che si lavano facilmente, come la biancheria da letto in percalle di cotone. Una volta al mese passa l'aspirapolvere sulla superficie e sui bordi, con la bocchetta a spazzola e a potenza ridotta, insistendo sulle cuciture dove si accumulano polvere e pelle morta. Per neutralizzare gli odori puoi spargere un velo di bicarbonato, lasciarlo agire qualche ora e poi aspirarlo con cura. Il gesto più efficace, però, resta il coprimaterasso impermeabile: fa da barriera a sudore e liquidi e si lava a 60 °C, la temperatura che elimina gli allergeni degli acari.
Ogni tre mesi: ruota il materasso testa-piedi
Il peso del corpo si concentra sempre negli stessi punti, soprattutto su bacino e spalle. Ruotare il materasso di 180° ogni tre mesi, o almeno a ogni cambio di stagione, distribuisce l'usura e previene gli avvallamenti. Attenzione a non confondere rotazione e capovolgimento: la maggior parte dei modelli moderni ha un solo lato utile, con lo strato di comfort sopra e la base portante sotto, e non va girata sottosopra. Vale per il materasso memory foam, per i materassi ibridi e per buona parte dei materassi in schiuma. Un formato grande come il materasso 160x200 va ruotato in due persone, sollevandolo dalle maniglie laterali se presenti, o dai bordi, mai piegandolo.