160x200: che cosa indicano davvero i due numeri
Il primo numero è la larghezza, il secondo la lunghezza, entrambi in centimetri. Un materasso 160x200 è quindi pensato per una rete o un letto contenitore con piano interno di 160x200 cm. Lo spessore, invece, non compare nella sigla e varia da modello a modello: nella gamma Slome si va dai 16 cm dell'Essential ai 30 cm del Supremo Benessere e dell'Ibrido Ultimate. Nel commercio la stessa misura viene chiamata anche "matrimoniale lungo" o venduta come materasso queen size: il nome cambia, i centimetri no.
Tolleranze di produzione e materassi arrotolati
Nessun materasso misura al millimetro la cifra dichiarata. Le schiume e le imbottiture lavorano, e una tolleranza di circa 1-2 cm in larghezza o lunghezza è considerata normale nel settore. Con i modelli consegnati arrotolati sottovuoto, come ogni materasso in schiuma 160x200 di Slome, misura solo dopo l'espansione completa: servono in genere da 24 a 72 ore perché la schiuma recuperi forma e spessore definitivi. Un materasso appena aperto che sembra "corto" di qualche centimetro di solito si sistema da solo.
Matrimoniale 160x190 o 160x200?
La misura storica del letto matrimoniale italiano è 160x190 cm, ancora diffusa nelle camere arredate qualche decennio fa. Il 160x200 aggiunge 10 cm di lunghezza ed è diventato lo standard per le nuove strutture, perché la statura media è cresciuta. In Francia, per confronto, il letto per due è stato a lungo il 140x190, sostituito oggi proprio dal 160x200; e attenzione al "letto alla francese" italiano, che indica una piazza e mezza da 120-140 cm. La regola pratica è semplice: aggiungi 15-20 cm alla statura del partner più alto. Se uno dei due supera 1,80 m, il 160x200 è la scelta corretta; un materasso per adulti troppo corto costringe a dormire con i piedi fuori o rannicchiati. Da Slome, per esempio, il Supremo Benessere esiste in entrambe le lunghezze.